Le vendite di disinfettanti per le mani continuano a crescere rapidamente in tutto il mondo, incluso anche nel nostro Paese. Ad esempio, nel Regno Unito, le vendite di disinfettanti sono cresciute del 258% dal mese di febbraio 2020. Le diverse aziende chimiche stanno lottando duramente per tenere il passo con questa nuova domanda senza precedenti a causa della scarsità di principi attivi. Con l’aumento delle vendite, arriva un aumento della domanda di prodotti che sono progettati per uccidere i germi. L’uso di disinfettanti è diventato più diffuso negli ultimi anni a causa di una maggiore consapevolezza tra il pubblico in generale e anche come risposta alla necessità di evitare di fatto gli effetti negativi causati da eventuali malattie infettive.

Nelle zone rurali dell’India, dove le persone sono esposte ad alti livelli di malattie infettive come l’epatite, il colera e il tifo, l’uso di disinfettante per le mani è un aspetto importante per ridurre i tassi di infezione. Uno studio condotto nello stato del Tamil Nadu, in India, ha scoperto che l’esposizione ai pesticidi per un periodo di tre mesi era correlata allo sviluppo di pancreatiti. Coloro che vivevano in zone con alti livelli di esposizione ai pesticidi avevano un rischio tre volte maggiore di sviluppare pancreatiti rispetto a coloro che non affrontavano un’esposizione così elevata. Coloro che trascorrevano più tempo in luoghi con un alto livello di esposizione avevano anche un rischio maggiore di sviluppare il cancro ai polmoni. I ricercatori hanno teorizzato che un’elevata esposizione ai pesticidi può provocare uno stress ossidativo nell’organismo con conseguente formazione di cellule anomale che possono portare alla pancreatite.

In termini di prevenzione della trasmissione di malattie da una persona all’altra, un disinfettante per le mani funziona altrettanto bene quanto i disinfettanti con aggiunta di attività antibatterica. Gli studi condotti su volontari sani hanno rilevato che quando hanno utilizzato un disinfettante per le mani con un componente antibatterico, il numero di germi che sono stati rilevati nei loro campioni nasali e delle mani è stato ridotto rispetto al numero rilevato in un gruppo di controllo che non ha utilizzato un disinfettante per le mani. L’uso di un disinfettante per le mani ha anche portato a una notevole diminuzione della diffusione dell’epatite. Tuttavia, questi studi sono correlativi e sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati.

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